Antonio Curnetta – Ateismo
L’uomo, creando Dio, ha ottenuto il duplice effetto di porsi un limite e di trovarne la giustificazione.
L’uomo, creando Dio, ha ottenuto il duplice effetto di porsi un limite e di trovarne la giustificazione.
La domenica sera è una sorta di limbo.Non sai mai se domani t’aspetta l’inferno o il paradiso.
Nella Bibbia Dio fa sbranare una quarantina di bambini da due orse, solo perché avevano osato prendere in giro un uomo per la sua calvizie.Considerando che questo gesto di “grande amore” dimostra un leggero velo di cattiveria, mi viene da pensare che anche Dio abbia pochi capelli.
Le cose che perdi sono spesso quelle che vuoi troppo o che ami troppo. Perché quel “troppo” ti fa commettere troppi errori. Ma lo capisci solo dopo.
Siamo abbastanza adulti per capire che “Babbo Natale” non esiste. Quanto ancora dobbiamo crescere per smettere di credere in Dio? “
Vale sempre la pena vivere e non dobbiamo essere talmente sciocchi e presuntuosi da pensare che noi non meritiamo di soffrire. Molti di quelli che soffrono non lo meritano. Così come è sciocco pensare di pretendere la felicità. La sofferenza e le difficoltà fanno parte della vita e chi non le affronta non può dire nemmeno di aver vissuto. Nasciamo per vivere e non per essere felici. La felicità non è la regola, è l’eccezione, bella e indispensabile, ma pur sempre eccezione.
Ogni giorno prendi esempio dalla natura. Sii come il fiume che, anche se inquinato, continua a scorrere; come il fiore che, anche se calpestato, continua a profumare; come il sole che, anche se nascosto dalle nuvole, continua a splendere.