Antonio Curnetta – Comportamento
Quella che tu chiami pazzia è nient’altro che la mia libertà. Che non ha alternative perché, se non fossi libero, impazzirei comunque.
Quella che tu chiami pazzia è nient’altro che la mia libertà. Che non ha alternative perché, se non fossi libero, impazzirei comunque.
Tutti vorremmo avere la reputazione di essere generosi, e vorremmo comprarla per due soldi.
Non voglio la pietà e la compassione di nessuno. Non voglio parole gentili solo per…
E poi i bambini di oggi fanno molta fatica a leggere: per leggere, infatti, è necessario far scorrere le pupille da sinistra a destra e poi ancora di colpo a sinistra, ma un po’ più in giù… e via così fino alla fine della pagina. Poi si deve leggermente spostare la testa sulla destra per passare alla pagina successiva e ricominciare con il movimento delle pupille. Tutte operazioni che richiederebbero un allenamento quotidiano.
Facile giudicare i peccati degli altri. Eh si è proprio vero, quando si parla degli altri son tutti santi, ma smettetela e guardatevi una buona volta allo specchio! Toglietevi quella finta aureola e puntate il dito verso lo specchio come fate di solito con gli altri. Ecco, guarda quel dito è puntato proprio verso di te. Tu che giudichi, tu che ti reputi senza peccato, santi in terra non ce ne stanno. Ricordatevelo!
Finché sono disponibile, attenta alle esigenze altrui va bene, non appena prendo un momento per me allora deludo, è proprio strana la gente.
La sensualità non nasce dall’essere donna, ma dall’essere femmina nel sangue.