Antonio Curnetta – Comportamento
Non si è mai così poco spontanei, come quando si parla di sé stessi.
Non si è mai così poco spontanei, come quando si parla di sé stessi.
Il dovere è quello che ci si aspetta che gli altri facciano, non quello che facciamo noi.
Essere diversi, non è una tendenza né una ricerca. È un modo di essere e nulla più.
Non mi arrabbio quasi mai, e quando lo faccio me la prendo con me stesso.
Se non ci fosse regolamentazione nella convivenza umana, ci faremmo guerra continua perché la nostra natura è contaminata dall’egoismo che ci spinge a soddisfare tutte le voglie senza considerare i danni che si possono fare agli altri. Ecco perché esistono le odiose leggi. Sono un pessimo rimedio ma servono per evitare un male maggiore.
È divertente mettere insieme i pezzi di un puzzle. Inizio sempre dalla cornice perché ha un lato piatto, è la più semplice. Poi riempio l’interno, per questo ci vuole intuito. Voilà! Il puzzle è completo! Faccio in modo che i pezzi rimangano ben saldi e diventa un quadro. Se ne vale la pena lo appendo e sto ad ammirarlo. Ma se è terribilmente banale preferisco metterlo via. Quando non lo butto.
Il buio è una finestra che la notte ha costruito perché vi si affaccino i nostri pensieri più timidi e impacciati, quelli che di giorno si nascondono a tutti.