Antonio Curnetta – Comportamento
Non smetterò mai di coltivare la parte più stupida di me. È quella che mi avvicina di più alle persone.
Non smetterò mai di coltivare la parte più stupida di me. È quella che mi avvicina di più alle persone.
Nelle notti di tenebra, prova a vedere il barlume della luna nelle leggere stille di rugiada che bagnano, pian piano, le foglie degli alberi e dei cespugli. E nei giorni di tempesta, i sottili raggi del sole che, anche se nascosto dietro alle nubi all’orizzonte, ancora fanno brillare le grosse gocce di pioggia che cadono, senza sosta, dalle nuvole scure che coprono il cielo.
Certa gente si commenta da sola. Se solo imparasse ad usare quella cosina chiamata cervello invece di sculettare sarebbe meglio!
Chissà perché è ricorrente un errore tipicamente umano. Si da con facilità la colpa ad altri di ciò che ci si infligge di continuo perseverando negli stessi errori. L’autocritica non è per nulla conosciuta, o forse conviene far finta non esista.
Il problema non è sbagliare, può succedere, il problema è ripetere l’errore, a quel punto…
L’umiltà si denuda per indossare gli abiti lisi di chi si è consumato nel tempo, mostrando sempre se stesso.
Non sprecare il tuo tempo ad odiare il mondo anche perché tutto il mondo non…