Antonio Curnetta – Comportamento
Non mi sforzo più di migliorare le persone che mi circondano. Già sono fortunato se evito che mi peggiorino.
Non mi sforzo più di migliorare le persone che mi circondano. Già sono fortunato se evito che mi peggiorino.
Non è l’errore che ti porta a non uscirne più ma la mancanza di ravvedimento per quello sbaglio stesso.
Mi accusano spesso di essere silenziosa, di non esternare i miei stati d’animo e i miei pensieri. La verità è che non trovo nessuno degno di accogliere ciò che di più prezioso ho. Quello che provo è racchiuso nell’anima ed è necessario trovarsi di fronte a qualcuno che sia in grado di ascoltare attentamente, anche restando in silenzio.
Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore.
Ti do perchè tu mi dia.
Abbiamo un grande privilegio: poggiare i piedi e decidere dove condurci, aprire gli occhi e decidere se andare incontro agli altri. Sarà poi il cuore a sussurrarci se continuare il cammino o fermarci nel nostro tempo.
La palesità dell’interessamento non sempre coincide con la voglia di rischiare e buttarsi in qualcosa di cui non si ha certezza, solamente per la paura di perdere ciò di cui si è certi.