Antonio Curnetta – Comportamento
Di giorno parlo con gli altri perché ho bisogno d’essere ascoltato. Di notte parlo da solo perché ho bisogno di ascoltarmi.
Di giorno parlo con gli altri perché ho bisogno d’essere ascoltato. Di notte parlo da solo perché ho bisogno di ascoltarmi.
Lui era il “senso” dei miei giorni, adesso è il centro del mio “vaffanculo”.
La gentilezza non ha parole. Ha gesti semplici ma evidenti.
Si lamenta chi è triste: è come ammettere l’errore di non aver mai fatto niente per evitarlo, si lamenta chi è innamorato: è come obbligare chi ci ama ad amare come vorremmo noi e magari ci sta già amando più di se stesso/a, si lamenta chi è solo: è come invidiare chi è circondato da falsi amici, si lamenta chi non ha nulla da lamentarsi: è come seguire una moda che non passa mai di moda.
Aspettare è doloroso. Dimenticare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze.
La promiscuità non ha razza né colore né stato sociale e a pensarci bene né, tantomeno, sesso. Non importa se si è etero, omo o bisex: ognuno ha il suo proprio modo di esplorare e vivere la sua sessualità. Rischi e conseguenze sono un’altra storia.
Uno sbaglio fatto da te è una cosa grave, ma per la gente serve solo…