Antonio Curnetta – Comportamento
Da quando non mi preoccupo più di piacere agli altri, ho scoperto che sono loro a preoccuparsi di piacere a me.
Da quando non mi preoccupo più di piacere agli altri, ho scoperto che sono loro a preoccuparsi di piacere a me.
Insomma, voglio dirlo: si parla spesso di argomenti “enormi” come vita, morte, amore, odio, politica, religione, scienza, etc… etc… come per cercare una soluzione a qualcosa, ma alla fine, a pensarci schiettamente, una delle nostre necessità più forti è… banalmente avere qualcosa da leggere mentre si caga (pardon). Meglio ancora se è roba frivola… o no?
Un giorno, quel giorno, fai finta che non esista.
Chi vuole tanto, chieda poco.
Io nella mia vita faccio quello che cavolo mi pare! Io della mia vita ne dispongo come voglio, tempo, amicizie, parole e fatti li gestisco come mi pare e piace. Non obbligo nessuno a vivere in modo diverso per tanto impariamo a fare altrettanto, perché io comunque sia continuerò a fare come più mi piace, come è più giusto per me. Non ti piace!? Chi se ne frega!
La nostra lingua “l’italiano” è una tra le più ricche di sinonimi e termini per definire con specificità le cose…come mai allora, nel nostro paese il senso civico, la cultura, la voglia di rinnovamento, la solidarietà laica, i valori sociali, la lotta alle mafie… si percepiscono tutti con un unico termine “idealismo”?
Bisogna essere coraggiosi ad amare senza morirne nel tentativo.