Antonio Curnetta – Comportamento
Da quando non mi preoccupo più di piacere agli altri, ho scoperto che sono loro a preoccuparsi di piacere a me.
Da quando non mi preoccupo più di piacere agli altri, ho scoperto che sono loro a preoccuparsi di piacere a me.
Ciao… dire ciao è un saluto di massimo rispetto.Infatti la parola ciao deriva dal dialetto veneto, e più propriamente era una saluto che significava schiavo tuo (s-ciao).I classici “buongiorno” e “buonasera” potrebbero essere inappropriati in quanto potrebbero essere rivolti ad una persona che ha un lutto in famiglia o un qualsiasi altro gravissimo problema che rende pessima la giornata o la serata.Il “salve” deriva da un antico saluto latino e significa stai bene, stai in salute… e potreste rivolgerlo ad un ammalato grave e quindi suonerebbe un po’ come una presa in giro.Quindi, quando incontrate una persona veramente importante e che considerate degna del vostro massimo rispetto, non esitate a pronunciare un bel ciao.(Davide Capelli)
Trarrà grande giovamento dall’analisi della propria esperienza colui che, una volta scoperto di aver riposto le proprie aspettative in situazioni non consone, non rimarrà deluso dalla propria delusione.
La dolcezza paga sempre, ma stranamente lascia debiti.
Vivere solo la realtà e stasi mentale, progettare nella realtà anche i sogni è dinamismo.
Parlare ed insegnare spetta al maestro, tacere ed ascoltare si addice al discepolo.
Ci sono momenti in cui è difficilemantenere il proprio autocontrollo…è come trovarsi in bicicletta,senza freni, su una ripida discesa…