Antonio Curnetta – Comportamento
A volte devi aspettare che qualcuno ti spinga nell’abisso, per scoprire che hai la capacità di volare.
A volte devi aspettare che qualcuno ti spinga nell’abisso, per scoprire che hai la capacità di volare.
Se “gioco” di testa e perché miro a qualcosa di “grande”.
Quando sei giovane, ingenuo, e sognatore saresti disposto a far qualsiasi cosa per ottenere quello che desideri. Talvolta ti capita di renderti ridicolo. Talvolta ti capita di sentirti come se nessuno oltre te capisse ciò che fai e il motivo per cui lo fai. Come se solo tu avvertissi che c’è dell’acqua sotto quella terra. E allora scavi, scavi, scavi. Nessun amico, per quanto in buona fede e in possesso dei migliori consigli del mondo, riuscirà a distoglierti dal tuo obiettivo. Continuerai a scavare. Anche a mani nude, anche aggrappandoti ad ogni minimo segnale che ravvivi la tua speranza di non esserti sbagliato, di non aver sprecato tempo, energie, impegno per qualcosa, per qualcuno che non lo meritasse. Il fatto è che finché su quel fondo non ci arrivi tu, da solo, con le tue convinzioni e con la tua testa, con tutte le cicatrici e i segni che restano indelebili, non capirai. E solo una volta toccato il fondo, esausto, alzerai la testa e troverai le stelle lassù ad aspettarti. E capirai. Capirai che quelle stelle lassù ci son sempre state, ma che non avresti mai potuto vederle prima. Che ora sai da che parte andare. E, a quel punto, crescerai.
Se è un bene, tienilo perbene.
La gente è proprio strana però. Il rispetto, l’educazione e l’onestà, sono tra le pochissime cose ancora gratuite, eppure in pochi ne usufruiscono.
Mostrarsi “brillanti” è arte di molti, esserlo è realtà di pochi.
Il pregiudizio è una cosa banale ma purtroppo influenza un idea.