Antonio Curnetta – Comportamento
A volte devi aspettare che qualcuno ti spinga nell’abisso, per scoprire che hai la capacità di volare.
A volte devi aspettare che qualcuno ti spinga nell’abisso, per scoprire che hai la capacità di volare.
Dalle sorgenti del “nostro” pensiero, nasce un flusso continuo, che precipita, vortica e rumoreggia caoticamente; rallentando il vero cammino dell’evoluzione.Al contrario, dalla meditazione scaturisce un grande e silenzioso movimento, che scivolando armoniosamente, supporta il continuo cambiamento del “nostro” quotidiano.
A volte guardiamo sempre lontano di un qualcosa che ci cambi tutto, e non ci…
Bisogna sempre seguire il proprio essere. Le ingiustizie, le cattiverie subite non vengono ricambiate perché non cambiano proprio nulla, non portano a niente, ma possono fare di peggio: rovinano la bella persona che sei.
A parlare siamo tutti bravi, ma provate a parlare dentro una vasca d”acqua, molto di quello che direte saranno solamente balle o bolle.
I consigli non pagati non sono mai ascoltati.
Lavorare su se stessi è il compito più difficile che ci sia. Serve coraggio, forza, obiettività ed estrema sincerità con se stessi. Serve guardarsi dentro e giudicarsi esattamente con la stessa “cattiveria” con cui spesso giudichiamo gli altri. Serve avere le “palle” di dire che siamo sbagliati, che ci siamo comportati come merde e che non abbiamo niente di cui andare fieri di noi. Serve ammettere i fallimenti, le paure e i difetti. Un lavoro spaventoso, che solo chi riesce a farlo può dire di essere davvero “avanti”! Proprio per la sua difficoltà molte persone preferiscono fare questo lavoro sugli altri invece che su se stessi, ricordatevi: “in ciò che non vi riguarda, cucitevi la bocca! Di ciò che non vi appartiene non fatene una proprietà. Della vita altrui non occupatevi! Fatevi i cazzi vostri”!