Antonio Curnetta – Comportamento
Il fatto di non poter far molto per gli altri, spesso diventa una scusa per non fare nulla.
Il fatto di non poter far molto per gli altri, spesso diventa una scusa per non fare nulla.
Lasciate andare chi vi trattiene fermi in un angolo dietro le scuse. Lasciate dietro di…
A chi non concepisce la miseria, non chieder comprensione.
Si lamenta chi è triste: è come ammettere l’errore di non aver mai fatto niente per evitarlo, si lamenta chi è innamorato: è come obbligare chi ci ama ad amare come vorremmo noi e magari ci sta già amando più di se stesso/a, si lamenta chi è solo: è come invidiare chi è circondato da falsi amici, si lamenta chi non ha nulla da lamentarsi: è come seguire una moda che non passa mai di moda.
Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.
Quali ostacoli sono insormontabili, quali i pericoli che non si possono superare, se le persone che si associano hanno un vero comune denominatore? L’unione non deve essere un caotico raggruppamento ma una molteplicità organicamente raggruppata.
Quando una persona vuole esprimere il suo essere nel cosiddetto “stile”, ciò vuol dire che non rappresenta ciò che è, ma ciò che vorrebbe essere.È auto affermazione.Chi spicca non ha bisogno di altri mezzi per spiccare se non se stesso, in quanto essere.