Antonio Curnetta – Desiderio
Quello che sento è sempre più forte di quello che penso.I miei desideri sono più tenaci dei miei pensieri.
Quello che sento è sempre più forte di quello che penso.I miei desideri sono più tenaci dei miei pensieri.
Radice di tutti i mali è l’avidità del denaro.
Niente basta a chi non basta ciò che è sufficiente.
Per tutti i desideri bisogna chiedersi: cosa mi accadrà se quanto questo desiderio richiede ha compimento, e cosa mi accadrà se non l’ha?
I nostri corpi inaspettatamente compenetranti erano un incontro unico di carne e dolorose attese, inno ingiustificato a quella vita che finalmente ci aveva sorpreso. Sospesi in un abbraccio eterno, quella piccola stanza nel cuore di Roma era il nostro ritaglio di paradiso, il nostro improvviso riscatto da un’esistenza tiepida e senza tumulti. In quella stanza benedetta, vergine per noi, priva di qualunque orpello inutile, oltre all’ansare del nostro respiro, non c’erano altro che cielo e luce e quell’atto sessuale veniva a completare un amore che, ora, veramente, non veva bisogno d’altro.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Il possesso disperde l’attrazione.