Antonio Curnetta – Figli e bambini
Il guaio della nostra educazione è che tutti ci insegnano come ottenere le cose e mai nessuno che ci insegni come rinunciarvi.
Il guaio della nostra educazione è che tutti ci insegnano come ottenere le cose e mai nessuno che ci insegni come rinunciarvi.
Cosa si fa, quando ci si stanca di pensare? Si dorme.
Se stai soffrendo, guardi indietro. Se hai paura, ti guardi intorno. Se hai coraggio, guardi avanti.
Per chiedere scusa, bisogna essere consapevoli di aver sbagliato. L’umiltà sta in quella consapevolezza.
La prudenza è la paura con un minimo di buonsenso.
L’amore per i figli gli gravava sul cuore col peso di tre grosse pietre. C’erano tutti i suoi innominati timori per loro, e le sue speranze. C’era tutto ciò che non aveva il potere di cambiare, compreso quello che erano: uno troppo mite, uno troppo facilmente tentato dalla crudeltà, e la bambina (sul suo cuore il peso di una grossa pietra) che era ancora un mistero, impossibile indovinare di cosa avrebbe avuto bisogno nella vita.
Quando il futuro sembra incerto, la cosa migliore è godersi il presente.