Antonio Curnetta – Figli e bambini
D’amore nutrito. Oh mamma, mai sazio sarò del tuo latte.
D’amore nutrito. Oh mamma, mai sazio sarò del tuo latte.
Non ha colori l’arcobaleno, se lo osservi dopo aver guardato negli occhi tuo figlio.
Le coccole che ci fanno i nostri figli, sono quelle che ci fanno sentire finalmente grandi.
Li abbiamo cresciuti dentro di noi, sentiti muovere, sofferto nel dar loro la vita. Abbracciati, amati incondizionatamente. Abbiamo insegnato loro la via, ma loro hanno scelto la strada. Lacrime che cadono dagli occhi nei ricordi della prima volta che hanno detto mamma. Ora resti al loro fianco in silenzio, segui le loro orme senza far rumore, sei l’ombra che li accompagnerà per l’eternità, le braccia pronte ad accoglierli quando la vita li metterà alla prova. Ma sono liberi, perché tu donasti loro la vita, ma sei destinata a farli volare senza catene!
Tieniti strette le persone che per amore ti perdonano spesso. Saranno le stesse di cui avrai bisogno, quando scoprirai che la vita invece non ti perdona nulla.
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Mio figlio, è nato dentro di me, l’ho coccolato con la mia voce, con i miei pensieri, l’ho fatto sorridere con i miei occhi, gli ho fatto ascoltare la mia musica, poi arrivato il momento l’ho fatto nascere, regalandogli il mondo e piano piano mese dopo mese, anno dopo anno l’ho cresciuto insegnandogli cosa è la vita, lui oggi ha quasi 19 anni e molto sa, molto ha imparato, molto ancora imparerà e forse un giorno mi ringrazierà ma sapete, dentro di me lui è e sarà sempre il mio bimbo, il mio coniglino ed io, la sua mammutina dal cuore d’oro così lui coccolosamente mi chiama.