Antonio Curnetta – Figli e bambini
D’amore nutrito. Oh mamma, mai sazio sarò del tuo latte.
D’amore nutrito. Oh mamma, mai sazio sarò del tuo latte.
Nel sonno il nostro corpo riposa, mentre l’anima viaggia ed esplora territori che nei sogni ci descrive.
Da bambino avevo paura della notte perché pensavo fosse popolata da mostri. Crescendo ho capito che i veri mostri si nascondono nel buio che abbiamo dentro e con loro bisogna parlarci, bisogna conoscerli. Ho scoperto che non sono poi così diversi da me, che non sarebbero mai diventati mostri se mi fossi preso cura di loro. Ho scoperto che loro conoscevano me molto meglio di quanto io conoscessi loro. Ora mi tengono compagnia ma, finché li ho temuti, mi sono sentito incredibilmente solo.
Che bella sensazione la mattina, quando apro la finestra e respiro il presente!
Sognare è sottrarsi alla tirannia della ragione e abbandonarsi al flusso delle proprie sensazioni.
Non c’è inverno più freddo di quello in cui perdi l’unica persona che riusciva a scaldarti.
Dove trovi l’energia? Dall’amore per mia figlia. Le promisi, quando rimasi incinta di lei, che non l’avrei mai abbandonata, perché io stessa lo ero stata e so quanto è dura dovercela fare da soli a crescere: voglio riuscire a darle tutto il meglio di me stessa.