Antonio Curnetta – Filosofia
Il pregiudizio è la massima semplificazione del pensiero: il non-pensiero.
Il pregiudizio è la massima semplificazione del pensiero: il non-pensiero.
Spesso il mondo è il riflesso li luci ed ombre viste da più prospettive.
Vana saggezza è tutto, e falsa filosofia.
Le alte sfere celesti pensavano che con la sua carne potessero costruire i loro eserciti splendenti, i Figli perfetti, o quasi, dalle maschere. L’Onnipotente padre la rapì dando retta alle scorrette aspirazioni del suo messaggero. Così portò dentro il cerchio un cavallo di Troia fatto di carta, un fragile origami di parole con la forma del destino, con la forma della verità che nessun fuoco potrà mai bruciare.
Abbi il coraggio di credere nel perseguimento di grandi risultati, questa è l’unica possibilità che hai per riuscirci, vorresti mica rinunciarci? Credere! Una parola alquanto semplice, ma molto ricca di significato, a cui deciderai tu che valore assegnare. Tu, nel tuo impegno, nella tua costanza, nel tuo andare avanti nei momenti difficili. Credere! Se fosse un muscolo crescerebbe quando ti senti perso, quando non riesci più a trovare le motivazioni che ti hanno spinto sin lì, quando ormai ogni cosa sembra essere in discussione, quando ti senti una persona finita, ma che nonostante tutto decidi, seppur trovando nuove strade, di ricominciare il percorso della tua personale realizzazione.
Se volessi fare un’esperienza, vorrei trovare nuove emozioni che conducono a me stesso.
Se mai ti senti vivo non temere la morte, perché mai potrai morire.