Antonio Curnetta – Filosofia
Quando non sai dove andare, comincia a camminare.Ci sono luoghi che non conosci e che ti aspettano da sempre.
Quando non sai dove andare, comincia a camminare.Ci sono luoghi che non conosci e che ti aspettano da sempre.
Il pensiero è una classificazione della mente che agisce per giudizio indiretto, l’idea del pensiero di un Dio perfetto classifica l’uomo, a sua volta perfezione, visto che lo stesso pensiero che ne subisce l’atto dello stesso pensiero di perfezione risulta equo con lo stesso pensiero di Dio, quindi se io sono un essere pensante quindi deduco che il mio pensiero di Dio è trovare in esso un essere perfetto, ma è il pensiero di esso che mi porta ad una perfezione non contaminata, ma il pensiero è esistenza? Se così fosse allora Dio non è perfetto ma è il risultato della nostra imperfezione per essere perfetti, l’idea di Dio invece è una qualificazione di tutti i pensieri veri e non, quindi rimane l’esistenza di Dio che è un ipotesi di valori determinata da due funzioni: “la scelta e la sua funzione” la scelta è decidere se un Dio è un giudice dei propri mezzi con la quale usiamo il suo nome, la funzione è la proiezione con la quale noi qualifichiamo la sua potenza, quindi in entrambi i casi c’è un’idea che un pensiero, l’idea è l’alchimia di un qualsiasi movimento “vita” il pensiero è la conoscenza a posteriori di come sia fatta la sua immagine e somiglianza dall’alchimia stessa dell’idea.
Staccheremmo Cristo dalla croce se smettessimo di vivere a mezzo busto.
Siete capaci di arrivare fino alla luna, ma non siete capaci di arrivare dentro voi stessi.
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
Di giorno incontro e parlo con molte persone, ma le conversazioni più interessanti le faccio sempre di notte con me stesso.
Non c’è cosa più sacra e benedetta del riposo. Ecco perché la domenica è chiamata il giorno del Signore.