Antonio Curnetta – Frasi d’Amore
L’eros è la lirica del corpo e la sinfonia della mente.
L’eros è la lirica del corpo e la sinfonia della mente.
Il primo che vidi fu Jasper, che quasi non si accorse di me. Aveva occhi soltanto per Alice. Lei lo raggiunse in fretta; non si abbracciarono come tutte le altre coppie presenti. Rimasero a guardarsi l’un l’altra, con un’intensità così intima da costringermi a voltarmi.
Non parlo più con nessuno, non ne ho voglia. Non saprei che dire. Mi manca. Non c’è canzone che non parli di lei. Film che non mi ricordi lei. Addirittura la pubblicità mi riporta a lei. Sono in paranoia. Forte. Tra un tatuaggio e l’altro mi attacco a Internet. Leggo i forum di chi è nelle mie condizioni. Uno straccio. Cerco nelle esperienze altrui una speranza. Leggo avidamente tutte le storie, purtroppo non ne finisce bene neppure una. Parlano di amori finiti, di tradimenti… “Ce la puoi fare”; “Siamo con te”; “è uno stronzo”; “Ama te stesso e vedrai che starai meglio”. Nessuno che consigli di combattere. Tutti a dirti è finita, fattene una ragione. Dimentica. Tutto qui? Non sono d’accordo.
Sono i dettagli che fanno la differenza, non conta chi dice di volerti bene ma…
L’amore, nei gaudi del tuo prezioso cuore. Origliando le lodi della tua anima solenne.
L’amore è il suo limite: è vicino e lontano la distanza del tempo in cui non hai, mai, ancora o abbastanza, amato.
L’amore precario è come un contratto a chiamata senza indennità di disponibilità.