Antonio Curnetta – Frasi Sagge
Di giorno incontri il tuo prossimo, di notte incontri te stesso.
Di giorno incontri il tuo prossimo, di notte incontri te stesso.
Due monaci pregano senza sosta, uno è corrucciato, l’altro sorride. Il primo domanda:- Com’è possibile che io viva nell’angoscia e tu nella gioia se entrambi preghiamo per lo stesso numero di ore?L’altro risponde.- Perché tu preghi sempre per chiedere, e io prego solo per ringraziare.
Il senso d’impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile. Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono così due morti, e la prima è peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, la legge del taglione appare ancora come una legge di civiltà. Non ha mai preteso che si dovessero cavare entrambi gli occhi a chi aveva reso cieco di un occhio il proprio fratello.
Ciò che si ottiene con facilità, si perde facilmente.
L’eterno? Tutte cazzate, non esiste! Tutto ciò che ha un Inizio, ha una sua naturale Fine… Sempre!
Scrivere non serve, sono pochi quelli che leggono. Parlare nemmeno, sono pochi quelli che ascoltano.
In ogni sogno c’è una parte di realtà. In ogni realtà c’è una parte di sogno.