Antonio Curnetta – Frasi Sagge
Appena sveglio, apri la finestra e respira l’aria del mattino: odora di speranza.
Appena sveglio, apri la finestra e respira l’aria del mattino: odora di speranza.
Puoi scoprire di più riguardo a una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione.
Ho imparato dal vento, ad ascoltare il mio silenzio.
Essere se stessi è un’impresa. Devi lottare con tutti quelli che ti vogliono come fa comodo a loro.
Tralascia l’angoscia che hai per il giorno della tua tesi di laurea e conservala per il giorno dopo, quando non saprai più chi sei e qual è il tuo posto nel mondo.
Capita di ritrovarsi a piangere senza motivo. Come se, inconsapevoli, vivessimo un dramma interiore. Come se tutti i finti sorrisi che distribuiamo durante il giorno, si trovassero a fare i conti con la nostra fragilità. È qui che si incontrano le persone che non abbiamo più vicino, quelle che amiamo, quelle che non vorremmo e quelle che non conosciamo. È qui che non possiamo nasconderci. Perché io non so nascondermi, dietro il mio pianto. Mi capita di piangere, e di non voler esistere, mai più, per sempre, in mezzo ad altri. Ma sola, sola sì. Per non nascondermi dietro al mio pianto.
Il contadino nell’orto di buon mattino ha già percorso mezzo cammino.