Antonio Curnetta – Frasi Sagge
La luce del giorno ci è data per illuminare la strada. Non ci sia un giorno in cui venga meno la voglia di camminare.
La luce del giorno ci è data per illuminare la strada. Non ci sia un giorno in cui venga meno la voglia di camminare.
Ogni Dolore, sempre nasconde in sé… un po’ d’Amore!
Prima di pronunciare certi “no”, bisognerebbe conseguire il porto d’armi.
La felicità sta nelle piccole cose, che se le stringi al cuore si fanno grandi.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
Credere di essere è molto più autodistruttivo rispetto a non essere.
Amo me stessa ma non al punto da farne il senso della vita. Io ho scelto di essere per il semplice voler essere piena dentro. Apparire è solo per chi nutre di continui rimandi al proprio ego.