Antonio Curnetta – Frasi Sagge
Il bisogno più importante di ogni persona non è quello di essere amata, ma di essere capita.
Il bisogno più importante di ogni persona non è quello di essere amata, ma di essere capita.
È bello avere un cuore buono, ti fa apprezzare e gioire per le cose che ti vengono dette. Ma è allo stesso tempo penalizzato perché il mondo è popolato da persone cattive, gelose che, per il solo fatto che si sentono inferiori, si sentono in dovere di ferirti, senza capire che chi ha un marcia in più è semplicemente uno che usa il cuore e non è superiore a nessuno. Ognuno è fatto a modo suo e ognuno è bello a suo modo, e nessuno è inferiore a nessuno.
Non si perde mai nessun libro imprestandolo… ad eccezione di quelli a cui si tiene in modo particolare.
Niente è facile nella vita, ogni cosa va conquistata, anche conoscere se stessi, parti di noi che sono in profondità.
L’incertezza è il peggiore dei mali, fino al momento in cui la realtà ce la fa rimpiangere.
A settembre la vita si veste di nuovi colori e si arricchisce di nuovi sapori, le nostre avventure avranno nuovi scenari e una nuova colonna sonora. Perché a settembre finisce solo l’estate, ma ricomincia la vita.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…