Antonio Curnetta – Libri
Compito dello scrittore è imprigionare nel perimetro di una pagina emozioni che poi si liberano durante la lettura.
Compito dello scrittore è imprigionare nel perimetro di una pagina emozioni che poi si liberano durante la lettura.
“Se non sei capace di distinguere tra un Uomo e uno Hobbit, il tuo giudizio è peggiore di quanto non pensassi. C’è la stessa differenza che fra una mela e un pisello”.”Può darsi. A una pecora le altre pecore appaiono senza dubbio diverse”, disse Lindir ridendo. “E anche al pastore. Ma i Mortali non sono mai stati per noi oggetto di studio. […]”.
“Il suolo ha bisogno della semente, cosi come il seme necessita del suolo. Uno ha senso solo se incontra l’altra. La medesima cosa avviene per gli esseri umani. Quando la conoscenza maschile si fonde con la trasformazione femminile, nasce la grande unione magica, che si chiama Sapienza.””La Sapienza è conoscere e trasformare.”
La vita è come il mare. Non puoi imparare a nuotare, se hai paura di immergerti.
Ho sempre amato queste rose. Il sultano le aveva fatte portare fin qui per me sin dalla Persia – provate a immaginare: le carovane le trasportarono imballate nel ghiaccio, attraverso tutto il deserto. Le mie rose erano più costose degli smeraldi, disse.Dubito che lei l’abbia mai saputo.
I libri condussero alcuni alla saggezza, altri alla follia.
Capita, tra le tante disgrazie a noi donne, caro Dottore, di vederci davanti, ogni tanto, due occhi che ci guardano con una contenuta, intensa promessa di sentimento duraturo. […] Quando risi così di lui, fu anche per paura. Perché forse a una promessa di quegli occhi si poteva credere. Ma sarebbe stato pericolosissimo.