Antonio Curnetta – Musica
Non bisogna sottovalutare il potere della musica. Ci sono storie d’amore che forse non sarebbero mai nate senza la complicità di una canzone.
Non bisogna sottovalutare il potere della musica. Ci sono storie d’amore che forse non sarebbero mai nate senza la complicità di una canzone.
L’esperienza mi dice che si conosce un’opera intimamente solo quando si può cantarla mentalmente a sé stesso e quasi ricrearla nella propria mente.
Le donne sono belle e impossibili. Fino a vent’anni il mio sesso era la musica.
Sono un bracciante della musica.
Il basso è diventato sempre più indipendente. Nel vecchio jazz c’era un forte rapporto tra lo strumento e l’assolo, ma per me un assolo non deve essere limitato dallo strumento. Ciò che mi piace nel contrabbasso odierno è che ci si è lasciati alle spalle la preoccupazione di eventuali difficoltà tecniche.
Io sono portato a pensare che la ricerca di canzoni folkloristiche sia meglio della caccia all’uomo di certi eroi che vengono esaltati così tanto.
Noi dobbiamo riconoscere due categorie di artisti, cioè quelli che producono e quelli che interpretano, e convenire che non passa fra essi che questa differenza materiale.