Antonio Curnetta – Sogno
Ringrazio i miei sogni che sanno accarezzarmi nelle giornate in cui la realtà mi maltratta.
Ringrazio i miei sogni che sanno accarezzarmi nelle giornate in cui la realtà mi maltratta.
C’è chi da quando è nato insegue un sogno… giorno dopo giorno e chi invece l’ha lasciato solo su di un foglio.
Dormi e gli incubi ti spaventano. Poi ti svegli e la realtà è ancora peggio.
Trovate sempre il tempo per sognare e vivetevi le meraviglie che ai nostri occhi vengo donati e che spesso non apprezzate. Il tempo corre impetuosamente, non ci aspetta, e ci mostra sempre dei segni che ci lascia assaporare. Poi svanisce come lacrime al vento che volano su prati assetati di pioggia, che la rugiada del mattino raccoglie su esili fili d’erba lasciati cadere sulla terra dei nostri padri.
C’è la notte a farmi ricordare che nel silenzio i pensieri fanno ancora più rumore. Per placarli inizio a sognare.
“Inception” mi inceppa sempre, stasera mi faccio un sogno e spero mi sveglio fra cinquant’anni con il debito pubblico azzerato, parlamento ripulito, ritorno alla lira, niente camorra, l’r5 senza drogati, il cane che non abbaia quando prendo lo scooter, i politici ai semafori, i semafori ai politici, le biciclette, le buste biodegradabili abolite, la frutta secca gratis, la frutta chiatta a dieta, la Nutella che fa dimagrire, la Salerno-Reggio Calabria, Mondragone bandiera bianca, un gelato da bandiera gialla, grazie arrivederci.
L’anima è misteriosa come la notte, ma nel suo buio nasce la luce che illuminerà il nostro domani.