Antonio Curnetta – Sogno
Il problema di chi sogna è che non si gode mai abbastanza la realtà.
Il problema di chi sogna è che non si gode mai abbastanza la realtà.
Spesso gli altri fanno tante giri di parole per farci capire che stiamo sbagliando, il grave sbaglio e’quello di seguire un sogno. Si può adeguarsi a tante cose ma a rinunciare ad un sogno no, in quel sogno ci sono tutte le aurore, le stelle, la luce e al buio che vita è.
Il momento in cui devi fare una scelta importante è il momento in cui ti senti più solo, perché le scelte importanti comportano cambiamenti definitivi, dai quali non si può tornare indietro. Sono quelli i momenti in cui devi guardarti dentro e capire cosa vuoi dalla vita. Alla fine sarà il cuore a scegliere, perché da lì verrà la forza e il coraggio necessari, se gli altri dovessero abbandonarti.
Oggi ho un rapporto molto stretto con il mio letto, non mi lascia uscire dai sogni.
Bevo la vita a grandi sorsi, e sì, succederà che mi andrà tutto di traverso e annegherò. Ma fino ad allora, davanti a me, solo l’orizzonte inesplorato. Si issino le vele e si aggiusti la rotta verso quella meta sconosciuta.
Il prossimo uomo nascerà soltanto dalle ceneri di quanto di grandioso, meraviglioso e amorevole abbia saputo creare un tempo. Abiterà una terra che rispetterà come se stesso e non avrà bisogno di rappresentanti politici o di capi religiosi né di denaro. Perché sarà al di sopra di questa misera idea di politica, al di sopra di ogni forma conosciuta di religione, di tutte le corruzioni e accecamenti materialistici. Creerà una società in cui fratellanza ed uguaglianza saranno il cemento indistruttibile e la sua più grande forza. Non esisteranno perciò prigioni né aggressori né aggrediti. L’intelligenza di ognuno porterà solo verso la bellezza, la pace e l’amore. Il prossimo uomo, visionario e superiore figlio dell’universo.
Perché io credo nei sogni, e nella possibilità di realizzarli.