Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Le notti di dicembre sono magiche. Ogni notte sembra quella di Natale.
Le notti di dicembre sono magiche. Ogni notte sembra quella di Natale.
Ah quelle lettere che non scriveremo mai, ma che abbiam stampate nel cuore!. Lettera per lettera, frase per frase. Quelle parole che sosterranno a lungo sulla lingua, per prender forma, forse, quando sarà troppo tardi. Dovremmo ascoltarci un po’ di più o semplicemente, lasciarci andare un po’ di più. Non importano dopo i “se avessi saputo”, “se avessi potuto”. Prendilo per mano quell’amore che hai dentro, prendilo anche se talvolta ti respinge. E dille quelle parole, e scrivele quelle frasi e spediscile quelle promesse. Arriveranno… in un modo tutto loro, giungeranno a destinazione.
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Settembre, mi puoi incantare con mille colori, ma non mi basta, dentro il cuore ho per sempre il profumo del mare.
Spesso i pensieri sono i nostri peggiori nemici, ci ingannano facendoci percepire una realtà diversa e, a volte, sono in grado di rapirci completamente, imprigionandoci in stati d’animo per noi inconsueti.
Alla donna che sono stata voglio bene. Anche se era fragile non è mai stata debole, anche se era stanca e sfinita non ha mai smesso di lottare. Ha saputo resistere. Alla donna che sono stata sento di dover riconoscere dei meriti, molti: il coraggio di sbagliare, la volontà di esserci, la responsabilità di scegliersi.
Se dovessi definirmi direi che sono come il mare, abbastanza calma da lasciarti sedere sulla riva della mia vita e farti navigare nelle mie speranza e nei miei sogni, ma periodicamente in tempesta per le delusioni e le gli ostacoli che la vita mi presenta!