Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Nelle fredde notti d’inverno, non c’è coperta più calda di un corpo umano.
Nelle fredde notti d’inverno, non c’è coperta più calda di un corpo umano.
Ed è così bello essere in compagnia e sentirsi finalmente soli.
Il mio cuore non è un “bordello”, ma una dimora per pochi intimi.
Passeranno i tempi del dolore? Come petali si stanno posando sulla mia via, deserta per scelta e prescelta poiché fiorita, nata seppur morta da quell’unico petalo di ramo.
Certe volte, quando non riusciamo a capire cosa ci succede, cosa vogliamo, cosa sentiamo, cosa proviamo, ci vorrebbe un libretto d’istruzioni… Sarebbe bello averlo per capire gli altri, sarebbe meraviglioso averlo per capire noi stessi.
La rinascita è sbocciare dal fiore dopo aver attraversato il suo letargo tra i rovi di spine.
Parole ne ho sentite fin troppe. Gente di squallidi valori ne ho conosciuta in abbondanza. Fatti ne ho visti pochi. Ora so cosa conta e cosa non merita. So chi e come voglio essere e non me ne frega un bel niente di quante persone mi seguiranno e di quante continueranno il loro squallido cammino, purché lo facciano lontano da me!