Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Nelle fredde notti d’inverno, non c’è coperta più calda di un corpo umano.
Nelle fredde notti d’inverno, non c’è coperta più calda di un corpo umano.
Ora, amici miei, vi lascio e vado a farmi psicanalizzare da una bottiglia di Lambrusco.
La speranza è l’anticamera di ogni disillusione.
Inciampo nei forse, in attesa dei perché, perdendomi nei quando, per ritrovarmi nel domani dei chissà se.
Salì senza dar peso ad altro. L’auto partì subito a una velocità elevata. Chiara improvvisamente fu pervasa da un terribile dubbio: quell’uomo era davvero un poliziotto?
Ci si abitua presto a stare bene, e spesso anche da soli.
Lento e inesorabile passa il tempo, un lento ticchettio a ricordati i sempre più affannosi battiti del cuore, mentre lentamente t’incammini verso un ultimo mortale abbraccio.