Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Ogni mattina apriamo le finestre della nostra mente, come facciamo con quelle di casa: dare ossigeno ai pensieri è importante quanto darlo ai polmoni.
Ogni mattina apriamo le finestre della nostra mente, come facciamo con quelle di casa: dare ossigeno ai pensieri è importante quanto darlo ai polmoni.
Non posso sentire il dolore o il piacere degli altri, posso solo sentire il mio e presumerne una similitudine…
Quanto sia profondo l’abisso dell’ignoranza umana non l’ho ancora compreso ma la superficialità che lo appartiene mi spaventa ancor di più.
Ci sono momenti in cui ognuno di noi ha dentro l’anima un terremoto, dobbiamo solo imparare a vivere anche con le scosse telluriche. L’importante è non farci crollare tutto addosso.
Ringrazia chi esce dalla tua vita, evidentemente non è più adatto alla tua vita. Non rimpiangere l’amore di chi non ti ama più, le attenzioni di chi non è più disposto a dartele. Salva i tuoi ricordi più belli e accompagna alla porta chi non merita più di starti accanto. Chiudi bene quella porta ed apri la finestra sul tuo futuro. Non soffrire per quello che hai perso, ma gioisci per la libertà che hai riconquistato. Il tempo curerà le ferite e ti insegnerà che l’unico amore, di cui non puoi fare assolutamente a meno nella tua vita, è l’amore per te stesso.
Mi immergo nell’eterno viaggio. Mi riconosco destinato ad essere ricordo di fatti passati e ad essere vivo per ricordare; incerta questa vita scorre come un fiume, le foglie cadono, le piante vengon sradicate, non grava il peso eguali compiono il loro passaggio. Il timore non sfiora l’animo; trasportato dalla corrente mi dimeno per non accettare il destino infelice, troppo è stato lasciato incompiuto, ma la corrente è senz’animo e occhi, imperturbabile scorre, lasciando all’uomo solo i ricordi di cui, un tempo, si nutriva il cuore.
Quante parole dietro il silenzio di uno sguardo!