Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Io e la notte ci rincorriamo: io affamato del suo silenzio, lei affamata della mia solitudine. Solo all’alba lei si dissolve sazia, ed io in pace.
Io e la notte ci rincorriamo: io affamato del suo silenzio, lei affamata della mia solitudine. Solo all’alba lei si dissolve sazia, ed io in pace.
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
Barcollerò sempre, ma non mollerò mai! Inciamperò, ma con tutta la mia volontà, “mi rialzerò”. Lo faccio sempre. Lo faccio per i miei figli, per chi amo, e per chi mi ama. Non mollerò mai! Terrò sempre alta e accesa quella luce di nome “speranza”. Perché posso, perché voglio, perché devo.
Forse nessuno lo capisce o forse solo chi ci è passato. Ma sentire la mancanza di qualcuno che se ne è andato e sai che non potrà tornare più è davvero una cosa difficile da sopportare.
Più le persone si reputano oneste, più predicano onestà e più sono disoneste
I pensieri più lontani ritornano alla mente, ricordi, emozioni, bruciando l’anima. Dolci istanti di tristezza chiamati nostalgia.
A volte non sono poi così dispiaciuta di essere Me. Credo ci sia di peggio.
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
Barcollerò sempre, ma non mollerò mai! Inciamperò, ma con tutta la mia volontà, “mi rialzerò”. Lo faccio sempre. Lo faccio per i miei figli, per chi amo, e per chi mi ama. Non mollerò mai! Terrò sempre alta e accesa quella luce di nome “speranza”. Perché posso, perché voglio, perché devo.
Forse nessuno lo capisce o forse solo chi ci è passato. Ma sentire la mancanza di qualcuno che se ne è andato e sai che non potrà tornare più è davvero una cosa difficile da sopportare.
Più le persone si reputano oneste, più predicano onestà e più sono disoneste
I pensieri più lontani ritornano alla mente, ricordi, emozioni, bruciando l’anima. Dolci istanti di tristezza chiamati nostalgia.
A volte non sono poi così dispiaciuta di essere Me. Credo ci sia di peggio.
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
Barcollerò sempre, ma non mollerò mai! Inciamperò, ma con tutta la mia volontà, “mi rialzerò”. Lo faccio sempre. Lo faccio per i miei figli, per chi amo, e per chi mi ama. Non mollerò mai! Terrò sempre alta e accesa quella luce di nome “speranza”. Perché posso, perché voglio, perché devo.
Forse nessuno lo capisce o forse solo chi ci è passato. Ma sentire la mancanza di qualcuno che se ne è andato e sai che non potrà tornare più è davvero una cosa difficile da sopportare.
Più le persone si reputano oneste, più predicano onestà e più sono disoneste
I pensieri più lontani ritornano alla mente, ricordi, emozioni, bruciando l’anima. Dolci istanti di tristezza chiamati nostalgia.
A volte non sono poi così dispiaciuta di essere Me. Credo ci sia di peggio.