Antonio Curnetta – Stati d’Animo
La natura regala ai nostri giorni albe incantevoli. Poi purtroppo si sveglia l’uomo.
La natura regala ai nostri giorni albe incantevoli. Poi purtroppo si sveglia l’uomo.
Il vivere la vita in maniera metodica, atrofizza l’essere. L’introduzione di nuovi e positivi elementi, al contrario, dischiude l’orizzonte del rinnovamento e rende sempre giovane il nostro io interiore.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
Ringrazia chi esce dalla tua vita, evidentemente non è più adatto alla tua vita. Non rimpiangere l’amore di chi non ti ama più, le attenzioni di chi non è più disposto a dartele. Salva i tuoi ricordi più belli e accompagna alla porta chi non merita più di starti accanto. Chiudi bene quella porta ed apri la finestra sul tuo futuro. Non soffrire per quello che hai perso, ma gioisci per la libertà che hai riconquistato. Il tempo curerà le ferite e ti insegnerà che l’unico amore, di cui non puoi fare assolutamente a meno nella tua vita, è l’amore per te stesso.
A volte stare in silenzio puoi sentire cos’è che ti manca, a volte stare a occhi chiusi puoi vedere ciò che ti fa star bene, a volte guardare dritto negli occhi chi sta peggio di te trovi la soluzione ai tuoi pensieri, a volte amare chi non sa amare è come sognare senza guardare il cielo, a volte credere nell’impossibile ti rende unico ma essere unici spesso è impossibile.
E smettila di pensare che tu sia sempre troppo poco. Forse sei troppo, invece. Forse sai offrire ciò che tutti dicono di volere ma poi ne hanno paura. Sei la persona che sa prendersi davvero cura di un’altra persona, anziché essere chi ti sbatte in faccia il solito “tu meriti il meglio”, quando il meglio poi a te non è disposto a offrirlo.
Sono un vulcano addormentato, non svegliatemi.