Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Ogni emozione è l’embrione di un sentimento.
Ogni emozione è l’embrione di un sentimento.
Non vorrei tornare indietro per nulla al mondo, ora sto bene, ora ho chiaro ciò che mi ha fatto male, ora ho chiaro cosa non voglio fare e diventare! Non importa cosa tu pensi, se sto indietro con i tempi, io non credo che la vita sia uno schema prestabilito con tappe e percorsi da fare entro dei termini ma sia solo da vivere!
Il mio e il tuo peggio. mi son chiesta cosa significa e quanto vale il “peggio” e la risposta è stata che non si può quantificare e paragonare il peggio, che ognuno ha un suo peggio nella misura della qualità della propria sopportazione e nella obiettiva scelta della reazione, ma ho anche sperimentato che al peggio segue sempre un meglio e in questa alternanza esce fuori la forza dell’anima!
Ho frugato in ogni angolo di me, mi sono svuotata di ogni paura, di ogni debolezza, di ogni incertezza, dolore e pregiudizio. Ho ricostruito una nuova me, con fatica e decisione. Con speranza gioia. Tra le lacrime e i sorrisi ho fatto di me il mio primo “punto di certezza”! Perché se io resto in piedi, posso proseguire… Se mi lascio abbattere e perdo il mio equilibrio interiore sono finita.
Ad un certo punto devi scegliere: o lui o te. Barattare un amore in cambio di un po’ di serenità. Credevi fosse quello giusto, credevi o speravi… perché è una cosa che senti, ma preferisci rischiare, scommettere. In fondo, si pensa, nessuno è perfetto, non l’esiste l’altra esatta metà della mela, e poi, c’è sempre tempo per farlo cambiare… ed io, superdonna, ci riuscirò. Pensi… ma poi, passano i giorni, i mesi, e per le più masochiste, passano anche anni, e più il tempo si insinua lento tra le piaghe di una storia malata in partenza più è difficile perseguire la via della guarigione. È subentrato il cuore e ha fatto danno, perché col tempo, con le esperienze condivise, si sa, poi ci si affeziona, e a volte, anche, ci si innamora, ma un amore, un vero amore… guarisce, non fa ammalare… ed io, amici, mi sono ammalata. Ma questo… già lo sapevo.
La felicità può avere due facce, la prima è quella della persona che ami, la seconda quella della tua immagine riflessa.Purtroppo, puoi scegliere solo fra una delle due.O sei felice con lei odiandoti, o sei felice con te stesso senza lei.Io personalmente, mi odio senza lei…
Ho gettato la mia sentenzasputato le parole come fosse del velenoperò non sentire…per non sentire l’amarezza sulla bocca,per non sentire il cuore infrangersie lo stomaco chiudersi… come fosse stato colpito da una lama affilata…Gli occhi, chiusi,per non mostrare il dolore e la malinconia”non far cadere le lacrime…stringi i pugni e va avanti…”mi son ripetuta mille volte in testa…e io stringevo i pugni… chiudevo gli occhie… sputavo le mie parole di rancore su di te…