Antonio Curnetta – Stati d’Animo
L’apparenza è l’abito che indossa il nostro io, quando esce di casa. A volte si veste, altre si traveste.
L’apparenza è l’abito che indossa il nostro io, quando esce di casa. A volte si veste, altre si traveste.
Mi sarebbe bastato “un minimo” e non sei stato capace di darmi nemmeno quello.
Amo ascoltare la bocca che tace e le mani che si adoperano.
Non è una passione, è più dell’amore, è uno stile di vita che sa riempirti la vita, l’aria che senti sul viso, la pioggia sulle mani mentre corri su quelle strade dove molte volte sfidi la morte. La moto è come un amante nello stesso istante che ci sali, accendi il motore sai che il tuo corpo sarà un tutt’uno con lei, ogni tuo movimento sarà sincronizzato, non rinuncerei mai alla libertà che mi sa dare quando sento il vento sferzare il mio viso.
La cosa in cui era brava era credere nelle sue convinzioni. Era questo che le logorava l’anima, era lei e le sue maledette convinzioni che credeva immutabili e perfette a ferirla di più! Non una sola volta aveva provato ad andare più in la delle sue convinzioni, ed ogni volta che cadevano disarmanti dinnanzi alla realtà erano per lei una pugnalata al cuore.
È debilitante l’enorme escursione termica che c’è tra la vita che ho dentro e il mondo là fuori.
Sono quei piccoli ed improbabili gesti che rendono la vita, un po’ meno amara!