Antonio Curnetta – Stati d’Animo
L’apparenza è l’abito che indossa il nostro io, quando esce di casa. A volte si veste, altre si traveste.
L’apparenza è l’abito che indossa il nostro io, quando esce di casa. A volte si veste, altre si traveste.
Ho abbassato la voce quando c’era da urlare, sono rimasta in silenzio avendo mille cose da dire, ho riposto la spada nel fodero li dove invece avrei dovuto combattere, e tutto questo per sentirmi dire, “non cambierai mai”
Giuro che stavolta non lo so cosa ho combinato. Ma sicuramente è colpa mia. Come sempre.
Immergendomi in questa infinita illusione, infierisco in quella che è la tua più profonda ferita.Cerco di guadagnare tempo, di non voltarmi mai, perché solo così potrò alludere ad un esito certo.Ora qui, davanti al deserto mio cuore, fondo le colonie del tormento.Imperturbabile ora ti schivo per non rendere più incerta l’immagine di noi.E non sospettare che sia la mia presunzione, ma è solo la tua insensata vanità, che mi lacera e mi esilia dalla tua immensa bellezza.E tu resti li.Per timore di umiliarti o forse soltato per confermare l’ostentazione continua della tua immagine.Ma il punto è, che tu resti li.E allora il mio cuore non diventa altro che un riarso campo di ricordi dove la tua presenza fluttua e vaga senza una meta…
Due cuori in un abbraccio azzerano le distanze.
Si deve partire da zero per toccare il cielo.
Io posso anche provare a fare la brava, ma certa gente sembra proprio avere un talento naturale nel riuscire anche in 3 secondi a far uscire la “bestia” che è in me. Bella, brava, buona ma mai fessa.