Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Certo, avere la “testa calda” è un problema, ma avere il cuore freddo è una disgrazia.
Certo, avere la “testa calda” è un problema, ma avere il cuore freddo è una disgrazia.
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine.
Una lampadina che brilla di una fortissima luce è un neonato, una che brilla semplicemente è un uomo vivo, una che si accende e si spegne è un malato, una che non ha le pile è una persona in coma. Io anche se ho le pile e sono vivo non ho mai brillato!
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Il dolore è la tranquillità ricordata con sentimento.
Dolci emozioni attraversano la mente appena tu appari… e il mio giorno anchese triste, assume subito contorni molto più chiari.
L’ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.