Antonio Curnetta – Tristezza
Se c’e cosa peggiore del dormire in solitudine, è dormire in compagnia di una persona mentre testa e cuore sono con un’altra.
Se c’e cosa peggiore del dormire in solitudine, è dormire in compagnia di una persona mentre testa e cuore sono con un’altra.
Per una volta, per una sola volta avrei voluto dimenticarmi di tutto così ho lasciato sulla sabbia le mie orme: che le cancelli il mare.
Ho la forma di altruismo più stupido. Divido con gli altri la mia gioia, e tengo solo per me il mio dolore.
Quando si è dato tutto, non resta che riprendersi tutto.
E vorresti poter abbracciare il sole per scaldare quegli inverni che ti gelano dentro.
Non c’è attesa per il nuovo anno che possa colmare l’attesa per gli anni passati.
E vorrei sparire, camuffarmi nell’oscurità più cupa e massiccia per diventare invisibile e andarmene da questa vita. Il problema è che non riesco a capire se la mia figura è già impercettibile oppure è la mia esistenza ad essere inutile.