Antonio Curnetta – Tristezza
Mi uccide il fatto di non riuscire mai a chiedere nulla. Ma ancora di più il fatto che gli altri pensino che io non abbia bisogno di nulla.
Mi uccide il fatto di non riuscire mai a chiedere nulla. Ma ancora di più il fatto che gli altri pensino che io non abbia bisogno di nulla.
Se tutte le giornate sembrano uguali, la mattina prova a cambiare la finestra dalla quale ti affacci sul mondo.
Ormai veramente poche cose mi fanno rimanere male, ma sono ancora uno di quelli che soffre per il tradimento di un amico che reputava vero.
Per essere liberi, bisognerebbe bastare a se stessi.
Piangi pure mio piccolo sole, perché le lacrime son piccole gocce d’acqua, salate dalla nostra sofferenza, che nutrono la nostra anima, la terra dalla quale fioriscono nuove stagioni d’amore.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
Sono giunta troppo tardi in un mondo troppo vecchio.