Antonio Curnetta – Uomini & Donne
Per l’uomo niente è bello, se non è anche utile; per la donna niente è utile, se non è anche bello.
Per l’uomo niente è bello, se non è anche utile; per la donna niente è utile, se non è anche bello.
Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula.
L’uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che vorrebbe far l’angelo ma fa la bestia.
Un gentiluomo è colui che non colpirebbe mai una donna senza togliersi il cappello.
Bisogna distinguere tra donne colpose e dolose.
Le donne con le quali è vietato avere rapporti: Una lebbrosa. Una pazza. Una donna espulsa dalla sua casta. Una donna che è incapace di serbare un segreto. Una donna che manifesta pubblicamente di avere un rapporto sessuale. Una donna troppo chiara. Una donna troppo scura. Una donna sudicia. Una parente stretta. Un’amica. Una donna asceta. La moglie di un parente. La moglie di un amico. La moglie di un dotto bramino. La moglie del re. I seguaci di Brabhavya sostengono che una donna posseduta già da cinque uomini è la persona adatta con cui avere rapporti.
Ci sono due specie di uomini: gli uni sono i giusti, che si credono peccatori; gli altrii peccatori, che si credono i giusti.