Antonio Curnetta – Vita
Difficile aprire un capitolo nuovo della propria vita, se non si è capito cosa è successo nel capitolo precedente.
Difficile aprire un capitolo nuovo della propria vita, se non si è capito cosa è successo nel capitolo precedente.
Sono sempre euforici perché è accaduto qualcosa di meraviglioso, oppure depressi perché un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.
A rendere bella la vita sono le cose che spesso erroneamente vengono considerate come “sottofondo” e che invece ne costituiscono il leitmotiv: sono le cose semplici, delicate, sincere e che alla fine fanno la differenza. Sono un bellissimo brusio.
Io mi ci affeziono alle persone. Sto bene, se loro stanno bene. Sto male, se loro soffrono. Mi dispiaccio, se loro stanno male per me. Sono fatto così.
Tutti nel cuore abbiamo il desiderio di fare il bene, ma la mente orgogliosa ci porta sempre a compiere il male che non desideriamo nell’anima.
La vita non accetta proroghe, né pagamenti rateali. Quando “presenta” il conto, non concede mai sconti… e pretende subito il saldo.
La vita non è dura, ma durissima. Oggi non hai appigli, tutto ti punta contro: Lo stato per primo che si presta ad aiutare chi non è Italiano. Dimenticandosi di chi di questa Italia ormai alla deriva ne fa parte dalla nascita. Famiglie distrutte, dignità negate, leggi non applicate, pene rimosse. Un governo che non Governa ma continua a schiacciare… e un popolo che ormai stanco resta in bilico tra la rassegnazione e la voglia di cominciare ad usare la violenza di una guerra per riprendersi i suoi diritti.