Antonio Curnetta – Vita
La vita si vive di giorno, ma si capisce di notte.
La vita si vive di giorno, ma si capisce di notte.
Quello che farò da oggi è vivere per come sento di vivere e se a qualcuno da fastidio, il problema non è mio. A me hanno insegnato a stare sul mio, a non pestare i piedi agli altri e se gli altri li pestano a me, beh, che non si aspettino un “grazie”!
Ogni evento ha un corso proprio… non esiste qualcosa che abbia un inizio e non una fine…ho imparato a seguire il corso degli eventi e a non accanirmi mai contro la loro fine…ho imparato che non ha senso tornare indietro quando si può andare avanti…
Vivo la vita in ogni suo attimo, non devo permettere alla morte di non trovarmi viva, quando arriverà, voglio rendere il suo compito, difficile! Non farò mai niente per agevolarla!
Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita.
Quando l’infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell’inferno. È per questo che abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.
Nella vita incontrerai inevitabilmente due categorie di persone: quelle che ti fanno del bene e quelle che ti fanno soffrire. È così e lo sarà sempre! È inutile pensare di poter scegliere solo ed esclusivamente le persone che più ci piacciono e lamentarsi delle persone meschine che incontriamo ogni giorno. La vita è caratterizzata costantemente da alti e bassi, da periodo neri o felici, da persone che ci meritano e non ed è bella proprio per questo! È bella perché non segue una linea continua e ti riserva sempre nuove sorprese senza mai annoiarti.