Antonio Curnetta – Vita
La vita è un fiume, e l’amore le sue cascate.
La vita è un fiume, e l’amore le sue cascate.
Volevo volare ma non ne avevo il coraggio, nessuno mi aveva mai insegnato a farlo. La vita mi ha offerto rischiose lezioni di volo, mi sono innamorata di quel rischio e da quel momento ho preso il volo.
L’abitudine del vivere non ci prepara mai abbastanza all’idea di abbandonare questa terra con serenità. Quando conobbi la gravità della mia malattia, fu un momento terribile. Ci sono mali che non perdonano. Incominciai a pensare che non sarei stata più d’aiuto a nessuno, desideravo soltanto sparire dalla faccia della terra, anzi, avrei preferito non essere mai esistita e soprattutto non volevo che gli altri venissero a conoscenza della verità e avessero compassione di me.
Navigo furiosa nella noia di me.
Preferisco ubriacarmi di vita.
Che dolore quando vorrebbero tagliare il cordone che unisce te e il tuo mondo per legarti al loro!
Anch’io sono un girasoleUn giorno morendo, voglio che mia figlia sappia che il “il suo papà”, se qualche volta ha peccato, ha peccato per amore. Voglio che sulla tomba sia scritto: “il girasole sbocciò fra le colline sul bordo del dirupo… poi un giorno il vento crudele strappò il girasole e lo portò nel buio”.