Antonio Curnetta – Vita
I giorni appartengono al calendario, gli istanti appartengono a noi.
I giorni appartengono al calendario, gli istanti appartengono a noi.
Nente dura. Tutto passa, tutto va in fumo, tutto va in rovina. Conta solo l’istante.
Dio creò l’uomo per avere una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso; dopodiché, creò la femmina, per donare all’uomo una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso. Quando si accorse che, dopo aver fatto la femmina, l’uomo non si inginocchiava più di fronte a lui, Dio trasformò la femmina in donna, in maniera che l’uomo tornasse ad inginocchiarsi ai suoi piedi per implorarlo di svelargli un modo per farsela dare.
Comincerai a vivere solo nel momento in cui ti accorgerai di non poter morire.
L’unica cosa che so con certezza è che nella vita non esistono certezze.
La fantasia è la base del sogno, il sogno è la base della vita.
La vita fa presto a riformare dei vincoli che prendono il posto di quelli da cui ci si sente liberati: qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.