Antonio Dimasi – Felicità
Prima di rendere felice una persona devo rendere felice me stesso.
Prima di rendere felice una persona devo rendere felice me stesso.
La felicità a volte mette paura. La paura di poterla perdere.
Solo imparando a emozionarsi di vere sensazioni, di veri battiti che riempiono, di veri sorrisi e sguardi che scaldano, solo imparando ad amarsi e a essere forti, di quella forza vera dei sentimenti che il cuore si nutre e la mente si intinge, avremmo un mondo aromatizzato di felicità.
Un giorno mi sono chiesta se esistesse davvero la felicità. Posso assicurarvi che la felicità in se per se non esiste. Lei è solo un insieme di cose belle e positive che principalmente possiamo trovare dentro di noi. Nei nostri piccoli angoli abbiamo quelle risorse di energia e forza che ci aiuta a sconfiggere le paure, a cessare le lacrime, e ci impedisce di arrenderci. Se poi oltre a tutto questo riusciamo a circondarci solo di persone positive, che ci fanno sorridere e stare bene, allora abbiamo trovato un’altro pezzo per completare la nostra felicità. Ricordiamoci che malgrado tutto questo le prove della vita non mancheranno!
Mi sveglio una mattina e con strana armonia mi tiro su.Con apparente disinvoltura e una certa naturalezza mostro un sorriso drogato un po’ inebetito. Mi lavo di getto il viso ancora addormentato,intanto incomincio a sentire il primi odori della giornata, incomincio a vedere i primi colori… mi vesto non pensando a nulla, e sono felice.Accendo la televisione un po’ per tenermi compagnia, sento il telegiornale e anche oggi il mondo sembra girare, leggo un vecchio giornale… e sono ancora felice.Poi mi fermo un attimo e mi accorgo che sta piovendo, che la giornata è grigia, che la mia stanza puzza per un odore che non mi appartiene e che il mondo continua a girare, ma nel verso sbagliato. Ma poi penso che ti ho sognato, e sono più felice di prima… perché consapevole del motivo della mia felicità.
Se, ogni tanto, riesci a vedereuna goccia di rugiada.Resta ferma a guardarlaun instante…ne scoprirai ilcolore dell’arcobaleno…e ne vedrai un mondo nuovo…
È follia la mia, ma d’altronde la mia incoscienza non fa altro che alimentare la mia felicità.