Antonio Dimasi – Viaggi e vacanze
Ed ecco che tornando in Italia svanisce l’allegria tra la gente.
Ed ecco che tornando in Italia svanisce l’allegria tra la gente.
Pensare al passato fa male perché è stato bello e sai che non potrai più tornare indietro.
La vita è come un gioco, ha sempre un obiettivo da raggiungere.E non per forza esso sarà raggiunto, dipende dalle tue abilità.Devi essere tu bravo ad arrivare fino alla fine, e se non riesci ad andare avanti, non spegnere il gioco. Vorrebbe dire rinunciare a tutto, anche a quello che si era riuscito a fare di buono fino a quel punto.
Il viaggiatore è il pellegrino della sua anima, vi ricerca templi di ricordi.
Da due anni egli percorre il mondo. Niente telefono, niente piscina, niente animali domestici, niente sigarette.Libertà estrema. Un estremista. Un viaggiatore esteta la cui casa è la strada. Così ora, dopo due anni di cammino, arriva l’ultima e più grande Avventura; l’apogeo della battaglia per distruggere l’ipocrita dentro e concludere vittoriosamente la rivoluzione spirituale. Per non essere più avvelenato dalla civiltà, egli fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia.
Chi vuole fuggire? Io non di certo, anzi, rincorro qualcosa che mi è davanti: il tempo. E cerco di stare dietro la sua scia, con la speranza di raccogliere ciò che esso mi riservi.
Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c’è proprio bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni, e restare al lavoro. Ma queste seduzioni sono fomite, eccitamento continuo al lavoro, sono l’aria respirabile perché viva la mente; ed il cuore, lungi dal farci torto non serve spesso che a rinvigorirla. Provasi davvero la febbre di fare; in mezzo a cotesta folla briosa, seducente, bella, che ti si aggira attorno, provi il bisogno d’isolarti, assai meglio di come se tu fossi in una solitaria campagna. E la solitudine ti è popolata da tutte le larve affascinanti che ti hanno sorriso per le vie e che son diventate patrimonio della tua mente.