Antonio Durante – Felicità
Fare la cosa giusta, non vuol dire che ti renda felice.
Fare la cosa giusta, non vuol dire che ti renda felice.
Iniziamo la giornata creando “punti di ripristino” di gioia, felicità, creatività, ogni minuto della propria vita è un miracolo, dirigiamo tutte le nostre forze a viverlo nella armonia e la serenità che meritiamo.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
Se vogliamo oltrepassare un ostacolo, se vogliamo raggiungere la vetta, se vogliamo rialzarci dopo una brutta caduta, dobbiamo superare noi stessi, ogni volta. Impresa non da poco, visto che il nostro “io”, è un gran figlio di puttana da sconfiggere. La ricerca della felicità parte da qui, non ci resta che giocare.
Per alcuni la felicità è una sensazione così insolita che appena la provano, si allarmano e s’interrogano su questo nuovo stato; nulla di simile nel loro passato: è la prima volta che si avventurano fuori della sicurezza del peggio.
Nessuno può essere così importante nella vita, da impedirci di essere felici e in pace con noi stessi.
Sulla felicità non si costruisce una polis e nemmeno una stanza, solo si possono produrre scintille brevi e irripetibili. Una felicità prolungata è una narcosi.