Antonio Fogazzaro – Ricchezza & Povertà
Se alla gente si concede il superfluo finirà col pretendere il necessario.
Se alla gente si concede il superfluo finirà col pretendere il necessario.
La ricchezza porta agio ma in molti casi impoverisce lo spirito.
Bambini tutti zitti… shhhh!C’era una volta in un luogo e in un tempo ormai lontano un vagabondo che aveva deciso di rendere la sua vita una favola… bambini… shhhh… ascoltate!Quell’uomo capì che per riuscirci c’era solo un modo, catturare tutte le emozioni e la felicità di momenti felici vissuti con le persone che amava. Grande fu la sua ricchezza. Bambini sappiate che i momenti non tornano più, ma la ricchezza è ad un passo dal cuore, lì dove i sogni regnano e tutto è una favola. E ora dormite miei bambini, non agitatevi, pensate a questo vagabondo, chissà, magari lo incontrerete e anche voi un giorno capirete e sarete come lui. Proprio lì ad un passo dal cuore, perché tutto quello che è importante per voi lo avrete sempre lì, nel caldo dell’anima.
Gli uomini e le nazioni che hanno molto denaro, prima riducono in miseria i loro avversari e poi iniziano a fare un’ipocrita e sdegnosa beneficenza, e la sorte è talmente perversa che consente loro di essere anche ben voluti.
Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell’anima.
La peggior pena per un corrotto è la povertà, non il carcere.
I poveri sono persone diseducate al benessere.