Antonio Giovannangelo – Figli e bambini
La sfida più grande per un figlio è quella di riuscire ad eguagliare le opere di un genitore.
La sfida più grande per un figlio è quella di riuscire ad eguagliare le opere di un genitore.
Credo alla pedagogia repressiva. Con i ragazzi bisogna essere duri.
Il sorriso di una casa è lo stesso di quello della mamma che la abita.
Nella voce schietta dei bambini è racchiusa la poesia del Natale: dai loro canti scorre la bontà, che come fiume d’amore rompe gli argini della diffidenza, donando un frammento d’incanto anche a chi ha dimenticato il proprio candore.
Un bimbo è privo di passato, un anziano è sprovvisto di futuro. Ecco perché profumano entrambi di serenità, respirano a pieni polmoni il presente.
Dentro gli occhi dei bambinic’è la salvezza dell’umanità!Impariamo a leggere i loro occhi,e cesseranno tutte le guerre del mondo.
Pensare che i nostri figli ci appartengano è pura follia.