Antonio Giovannangelo – Frasi d’Amore
Avevo bisogno dei suoi sguardi infiniti per volare più in alto e per sognare più di chiunque altro.
Avevo bisogno dei suoi sguardi infiniti per volare più in alto e per sognare più di chiunque altro.
Provo sempre una certa rassegnata serenità quando cala la sera e le luci del cielo si fanno, così, più luminose di quelle della terra… meglio la notte, dove non si pensa, al più si sogna… anche se i sogni stessi sono traditori e crudeli… ma sempre meglio la notte rispetto ai giorni che si susseguono senza meta né destinazione.
Anche se nel mondo sei una persona tra tutte, per qualcuno potresti essere tutto il mondo.
La sua voce tremava quasi quanto il suo cuore ogni volta che lo vedeva.
Al mattino non sono solo i raggi del sole a scaldare l’anima, ma il sorriso…
Nelle ore notturne, quando i pensieri sono tenaglie, quando il desiderio di te è tagliola, quando divento il mio peggior nemico, spaventoso pericolo, la punta di una stilografica mi trafigge, lenta, il cuore in una carezzevole quanto sadica tortura e mi abbandono alle confessioni, ai rigurgiti di passione che hanno un solo volto ed un solo nome, l’innominabile e l’irraggiungibile che così bene rifocillano il protendere smanioso verso te. Zone scure, zone chiare, salti funambolici tra mille fantasie, librarsi in aria tra abbracci virtuali, baci umidi, accennati, poi, forti. Ritorno alla mia stilografica che preme di più tra le vene pulsanti, sgorganti, grondanti sangue misto a voglia, immagino solo la tua pelle a lenirla nel suo bruciore intenso. Tu, cura delle mie ustioni scritte nell’anima.
E quando ti vedo capisco che ogni giorno è solo un sogno, un’illusione… Un dolore,…