Antonio Giovannangelo – Frasi Sagge
Il tempo è saggio, giustiziere. Raccoglie riflessioni, emozioni, paura e coraggio.
Il tempo è saggio, giustiziere. Raccoglie riflessioni, emozioni, paura e coraggio.
Di grossi guai è la credulità. Spesso non dovremmo neppure prestare ascolto, perché in certi casi è meglio essere ingannati che diffidenti. Sgombriamo l’animo nostro da sospetti e congetture, stimoli assai ingannevoli: “Quel tale mi ha salutato con poca cortesia; colui non ha ricambiato il mio bacio; l’altro ha troncato di colpo ciò che stava dicendo; un altro non m’ha invitato a cena; lo sguardo di un altro ancora mi è parso un po’ ostile”. Al sospettoso non mancheranno mai indizi: dobbiamo essere schietti e prendere le cose dal lato buono. A meno che una cosa non capiti sotto gli occhi e non sia evidente, non dobbiamo credere a nulla, e ogni volta che i nostri sospetti risulteranno infondati, rimproveriamoci d’essere stati creduli; questo castigo ci abituerà a non credere su due piedi.
La modestia e l’umiltà preservano l’uomo dalla stasi e gli permettono di migliorarsi giorno dopo giorno. L’arroganza e la presunzione al contrario bloccano ogni dinamismo, uccidendo la sua crescita personale.
Alcune tristi sensazioni sono il paradosso della nostra esistenza. Vorremmo liberarcene ma temiamo che, quando questo accadrà, non avremo più nulla al quale essere legati.
Se spostiamo i macigni, anche il fiume cambierà il suo corso.
Quando ci svegliamo al mattino dovremmo ricordare a noi stessi che siamo unici, che valiamo e che siamo importanti per qualcuno, ma anche che il mondo gira intorno al sole e non intorno a noi. Sentirsi inutile è deleterio, come lo è sentirsi il centro dell’universo!
Essere, dimostrare, mostrare, apparire, esibire, ostentare è l’involuzione dell’evoluzione nel ventunesimo secolo: “ho, quindi sono”.