Antonio Giovannangelo – Nemico
La persona che guardiamo riflessa nello specchio ogni giorno, è l’avversario più duro da battere.
La persona che guardiamo riflessa nello specchio ogni giorno, è l’avversario più duro da battere.
Al giorno d’oggi meglio farsela coi nemici che con gli amici, almeno dai primi sai cosa ti aspetti, dai secondi dietro al sorriso c’è una iena.
Il seguito ve lo racconterò quando lo vivrò, per il momento continuate ad inventarvi la mia vita che io intanto la vivo.
Un giorno capirai il male che hai fatto e sarà troppo tardi per pentirti. Un giorno capirai che potevi avere una vita migliore ma hai scelto la strada per la tua distruzione.
Il miglior mezzo per sbarazzarsi di un nemico è dirne bene ovunque. Glielo riferiranno, e lui non avrà più la forza di nuocervi: avete spezzato la sua molla… Sarà sempre in guerra contro di voi ma senza vigore né costanza, giacché inconsciamente avrà smesso di odiarvi. È vinto, e ignora la propria disfatta.
I gatti sono come le streghe. Non combattono per uccidere, ma per vincere. È diverso. Non ha senso uccidere un avversario. Se lo uccidi, non saprà di aver perso, e per vincere davvero bisogna avere un avversario che sa di essere stato battuto. Non c’è trionfo su un cadavere, ma un nemico sconfitto, che rimarrà tale ogni giorno che resta della sua triste e disgraziata vita, è un bene prezioso.
Amarsi significa volersi, cercarsi, baciarsi, arrabbiarsi, urlarsi in faccia, piangere tutta la notte, abbracciarsi forte,…