Antonio Giovannangelo – Viaggi e vacanze
Più viaggeremo veloci e meno tempo avremo per cogliere la bellezza del mondo che ci circonda.
Più viaggeremo veloci e meno tempo avremo per cogliere la bellezza del mondo che ci circonda.
Torna l’estate,Spiagge,Sole,Mare,Brezza,Profumi,Orizzonte,Tramonti infuocatiCaldi colori.L’attesa delle meritate vacanze,Magiche serate risvegliano i sensi…Torna l’estate!Un tuffo nel mare bluè quello che ora vorrei di più…
Non c’è viaggiatore più stanco di quello che non sia riuscito a raggiungere la propria meta.
C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore.Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta.Così come non credo che si viaggi per tornare.L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perchè, nel frattempo, lui stesso è cambiato.Da sè stessi non si può fuggire.Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio.Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza.In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l’uomo un viaggio simbolico.Ovunque vada è la propria anima che sta cercando.Per questo l’uomo deve poter viaggiare.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Viaggiare da “soli”, ti dà il dono di creare qualsiasi rapporto umano o, un qualcosa di materiale, partendo completamente dallo zero più assoluto.
Trovarsi al posto giusto al momento giusto.