Antonio Giovanni Palermo – Guerra & Pace
Quasi sempre le gesta eroiche vengono rappresentate dai meno coraggiosi.
Quasi sempre le gesta eroiche vengono rappresentate dai meno coraggiosi.
La guerra è padrona e regina di tutte le cose.
La pace è osservare un gatto che dorme sulla cenere e immaginare cosa vedono sotto le palpebre i suoi occhi.
La “Guerra Fredda” s’è consumata da svariati lustri, infondo senza danni, anzi. La più tremenda e ipocrita che comunque è quella che fa comprare pellicce alle donne e fuoriserie agli uomini non finirà mai… la “Guerra Tiepida” nei paesi africani, guerra subdola e prettamente economica, praticamente immortale.
È l’idea della pace eterna che ci toglie la pace.
L’incredibile sensazione di conforto nel ritrovarsi liberi, è una cosa difficile da esprimere a parole. La libertà è qualcosa che si sente nell’aria. Per me, è stato il sentire i soldati parlare inglese, invece che tedesco e l’odore di vero tabacco che veniva dalle loro sigarette.
Non ho più avuto una vita normale. Non ho mai potuto dire che tutto andasse bene e andare, come gli altri, a ballare e a divertirmi in allegria…Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre allo stesso posto. È come se il “lavoro” che ho dovuto fare laggiù non sia mai uscito dalla mia testa…non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.