Antonio Giovanni Palermo – Vita
Mi rendo conto che il mio corpo e le mie azioni sono sconnesse dalla mia mente e dalle mie idee. Penso molto agisco poco.
Mi rendo conto che il mio corpo e le mie azioni sono sconnesse dalla mia mente e dalle mie idee. Penso molto agisco poco.
Ho creduto in persone che non valevano un cazzo! Ho amato persone che nemmeno sapevano cosa fosse l’amore! Ho visto valori predicati così bene da sembrare veri, ma praticati così male da lasciarti l’amaro. Ne ho viste, sentite e subite di cose in questa vita e ho capito che sono davvero poche le persone per cui puoi contare qualcosa. Quelle che veramente ti rispettano e ti amano. Ma soprattutto poche quelle che veramente sanno ascoltarti!
Io sono un albero da frutta ben curato, pensò. Pieno di buoni sentimenti e di abilità. E tutte queste belle cose cresciute su di me… perché un altro le colga.
Ci sono giorni pieni di vento, ci sono giorni pieni di rabbia, ci sono giorni pieni di lacrime, e poi ci sono giorni pieni d’amore che ti danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.
Viviamo nel peccato originale e ogni giorno troviamo un modo originale per peccare.
E poi un giorno ti accorgi che niente di quello che possiedi ti dà più la gioia di vivere, perché hai perso la felicità delle cose più semplici.
La vita è una serie di eventi, un misto di paure e scelte, per cui noi, a volte, decidiamo di passare oltre. Quando subiamo un dolore fisico, queste scelte, queste paure, che noi evitiamo, tornano a tormentarci, forse semplicemente perché noi, di fronte al dolore, riusciamo a prendere del tempo per noi stessi. Capiamo, ciò che vogliamo e dobbiamo fare, e finché siamo a casa, magari a patire il male, vorremmo che passasse tutto questo dolore, per poter spaccare il mondo. Poi quando il dolore passa, probabilmente non faremo tutto quello che ci siamo preposti, ma sicuramente muoviamo un passo in avanti, verso un obiettivo. Potrà essere una magra consolazione, ma sicuramente, siamo più forti di prima.